Il fondo azzurro del cielo ed il
mare striato indicano la situazione attuale del
mondo, il nostro mondo: un mondo turbato.
In questa realta, il Signore articola il
suo progetto d'amore.
Per fecondare la speranza dell'uomo, Dio
preannunzia il suo progetto salvifico.
Nella storia della salvezza, spesso la
stella e il segno premonitore di Dio: la stella
del Natale, dei pastori, dei Magi.
La stella
dello stemma annunzia l'incarnazione del Verbo
nel seno verginale di Maria.
La scena stilizzata della maternita e la
concretizzazione del disegno salvifico, che
trova compimento nel sacrificio pasquale.
Infatti, il Cristo, che si fa fratello
dell'uomo, realizza la pienezza delle redenzione
nella Pasqua.
Ma quanto il Signore ha fatto una volta
per tutte, va celebrato nella perenne attualita
della storia perche sia, adesso e qui, per ogni
uomo che si apre alla fede, strumento efficace
di salvezza.
Ecco allora l'infinito amore di Dio che
arriva a perpetuare il suo strumento salvifico
nel mistero eucaristico.
La celebrazione eucaristica e la
riproposizione, nella perennita della storia,
del sacrificio pasquale.
L'Eucarestia e, percio, il cuore della
storia della salvezza, ed e il cuore del cuore
di Dio.
Per questo l'ostia splendente, nello
stemma, e posta nel cuore della maternita che si
ripropone nella sua forma stilizzata come il
grande cuore dell'amore di Dio.
Il tutto e raccolto nel cerchio, segno di
perfezione, ma anche espressione di
universalita, per ricordare che la salvezza e
per tutti gli uomini.
Il motto "ad Jesum per Mariam"
vuole ribadire l'itinerario salvifico. Come Gesu,
il Salvatore, e venuto a noi per mezzo di Maria,
cosi noi andremo a Cristo, nostra salvezza, per
mezzo di Maria.
Il compito del
Vescovo e proprio quello di portare Cristo agli
uomini e gli uomini a Cristo, per mezzo di Maria.
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